HYDROPLUS
PRODOTTI ALL’ACQUA PER ESTERNI

La durata nel tempo è da sempre il primo criterio di valutazione dei prodotti vernicianti per legno esposto all’esterno. Con le vernici all’acqua Hydroplus la durata dei serramenti in legno verniciati ha fatto un sostanziale passo in avanti. Questi prodotti, studiati per la riduzione dell’assorbimento di umidità e radiazione solare, garantiscono vantaggi in termini di resistenza all’esterno e di riduzione delle emissioni di solventi.

La durata all’esterno è superiore. Contrariamente ai prodotti a solvente, i prodotti all’acqua conservano nel tempo un elevato grado di elasticità, che consente al film di vernice di seguire i movimenti del legno senza subire danneggiamenti. I prodotti Hydroplus sono prodotti a basso impatto ambientale: l’emissione di solventi è ridotta del 95% rispetto ai prodotti sintetici.

I prodotti all’acqua non sono infiammabili, sono diluibili con acqua di rete, consentono cicli rapidi senza fenomeni di autocombustione e di rimozione.

Tutti i prodotti per esterni della serie Hydroplus soddisfano i requisiti richiesti dalla normativa EN 14351-1 che disciplina la marcatura CE.

Vantaggi derivanti dall’impiego di prodotti all’acqua nella produzione di serramenti per esterni

– Basso impatto ambientale
– Non infiammabili
– Pulizia attrezzi con acqua
– Tempi brevi di essiccazione
– Maggiore durata all’esterno
– Tenuta della brillantezza
– Film non ingiallente
– Nessuna formazione di “pelle”
– Elasticità del film
– Assenza di rimozione (sovraverniciabilità)
– Assenza di autocombustione
– Elevata tixotropia delle finiture

Le finiture Hydroplus sono tixotropiche. Questa caratteristica rende possibile l’applicazione di un elevato spessore di prodotto, mantenendo un ottimo livello di distensione e trasparenza. La pellicola di vernice che si forma mantiene un’elevata elasticità nel tempo, evitando fenomeni di “blocking”.

Al fine di garantire una buona resistenza all’esterno, i prodotti trasparenti della serie Hydroplus sono stati formulati con una dose ottimale di assorbitori UV, i quali impediscono alle radiazioni UV di colpire direttamente il legno, danneggiandolo, riducono la perdita di colore del legno e lo proteggono dal degrado.

Le finiture Hydroplus laccate contengono pigmenti molto coprenti e resistenti alla luce solare. Con questo tipo di finiture si ottengono manufatti di pregio.

Le precauzioni più importanti da osservare nell’utilizzo delle vernici all’acqua sono:

  1. In fase applicativa, sia per il prodotto che per il supporto e l’ambiente, deve essere mantenuta una temperatura di almeno 15°C. Le pellicole che si formano al di sotto di tale temperatura possiedono proprietà di resistenza meccanica e chimica inferiori allo standard qualitativo.
  2. I prodotti devono essere conservati in ambienti con temperatura non inferiore a 5°C, in quanto temono il gelo.

LA SCELTA DEL LEGNO

Il legno, sano e senza midollo, deve possedere alcuni requisiti fondamentali.

— Non devono essere presenti attacchi di funghi.
— Non devono essere presenti attacchi di insetti.
— Non devono essere presenti spaccature trasversali.
L’alburno può essere presente quando ha caratteristiche simili a quello del durame (es. pino); non è ammesso nei legni in cui l’alburno e il durame hanno caratteristiche molto diverse tra loro.
Sacche di resina possono essere presenti, se larghe al massimo 5 mm, riparate con legno e, dopo la verniciatura, non visibili (nel caso dei pigmentati) o identiche nel colore (nel caso dei trasparenti).

Pericolo di fuoriuscita di resina

Pino, larice, douglas sono ricchi di resina naturale. Non è possibile eliminarla con l’essiccazione del legno ed altrettanto difficile è tentare di bloccarla: prima o poi il calore del sole ne provoca l’uscita.
Tuttavia è solo l’aspetto estetico che viene danneggiato, la qualità della protezione rimane invece inalterata. Controllare sempre la qualità del legno prima dell’utilizzo.

PROGETTAZIONE DELL’INFISSO

Lo spigolo deve essere arrotondato. I profili devono essere inclinati a 15° e vanno adottate soluzioni tecniche che minimizzino il movimento del legno, il ristagno dell’acqua e l’assorbimento delle teste dei montanti e traversi.

LAVORAZIONE DEL GREZZO

Tutte le lavorazioni meccaniche preliminari sul legno grezzo producono sulla superficie del legno un profilo irregolare; per ottenere un buon risultato estetico della verniciatura dobbiamo avere invece un profilo regolare, ottenuto tramite carteggiatura con carte abrasive progressivamente più fini: fino a 150 per legni teneri, fino a 180 nel caso di legni duri.
L’umidità relativa del legno consigliabile deve rimanere compresa tra il 13% e il 15%, in funzione delle varie specie legnose.

È consigliabile controllare sempre l’umidità del legno prima della verniciatura mediante l’impiego di un igrometro.

Problematiche della laccatura con prodotti all’acqua per le varie specie legnose

Il legno più adatto per le laccature in esterno è l’abete bianco. Pino, larice e douglas danno problemi di fuoriuscita di resina, soprattutto in prossimità dei nodi, a seconda della provenienza, del periodo in cui l’albero è stato tagliato e dell’essiccazione cui è stato sottoposto il tavolame. Per questi motivi nemmeno con prodotti a solvente dotati di elevatissimo potere isolante, si può avere la sicurezza che la resina prima o poi non fuoriesca formando degli aloni di colore giallo. Tale difetto è evidente nel caso del bianco e molto meno evidente nel caso degli altri colori. Hemlock e meranti, legni tradizionalmente adatti alla laccatura, a causa del contenuto di sali minerali e coloranti, possono dare origine a striature colorate su laccati chiari. Nel caso della laccatura di rovere e castagno, la fuoriuscita di composti tannici (o estrattivi di varia natura) causa problemi di chiazzature giallastre più o meno diffuse che interessano totalmente o parzialmente (ad esempio solo un montante) l’infisso. Per la laccatura di legni quali teak, Western red cedar, merbau, iroko, framiré e simili, suggeriamo di chiedere informazioni e consigli all’assistenza tecnica Sayerlack.

IMPREGNAZIONE

Gli impregnanti Hydroplus penetrano in profondità nel legno, garantendo una lunga durata nel tempo del manufatto. Nei cicli colorati, gli impregnanti, oltre a mettere in risalto la naturale bellezza del legno, assorbono le radiazioni UV, proteggendo il legno da un precoce invecchiamento. Sayerlack sconsiglia di utilizzare un impregnante trasparente per trattare manufatti destinati all’esterno. Anche nei cicli laccati è consigliato l’utilizzo di una prima mano di impregnante, che migliora l’adesione al legno dei prodotti applicati successivamente.

La protezione del legno di testa

Nella verniciatura di serramenti per esterno, particolare cura deve essere posta al trattamento delle parti dove il legno si presenta di testa.
Infatti, essendo estremamente sgranato, risulta molto più assorbente nei confronti della vernice con conseguente riduzione dello spessore del film applicato. Questo comporta una minore protezione soprattutto nei confronti dell’acqua (umidità, nebbia, pioggia, ecc.). L’assorbimento di acqua comporta variazioni dimensionali del legno, che provocano nella zona delle teste tensioni sul film di vernice, che potrà fessurarsi e quindi distaccarsi dal supporto con danni permanenti e deleteri per il manufatto. Per proteggere il legno di testa, applicare con l’apposito dosatore il sigillante a base di resine all’acqua con proprietà elastiche XA 481, o i sigillanti XA 469 a pennello o XAV 2216/NN con l’apposita siringa, allo scopo di chiudere tutti i “canalini” aperti. Tale operazione deve essere compiuta dopo l’applicazione ed essiccazione dell’impregnante.

APPLICAZIONE DELLE FINITURE ALL’ACQUA

Le vernici all’acqua Hydroplus possono essere applicate con i normali sistemi di verniciatura (airless, airmix, elettrostatica) purché i materiali di costruzione delle apparecchiature siano idonei al contatto con l’acqua.
Le vernici all’acqua sono inoltre idonee per l’impiego in sistemi vernicianti che prevedano il recupero del materiale spruzzato. Prima di procedere è opportuno assicurarsi sempre che le attrezzature per l’applicazione della vernice siano in perfetto stato. Attrezzature che non sono in perfetto stato (guarnizioni difettose, pressioni troppo elevate), possono causare difetti rilevanti nella pellicola (es. bolle d’aria). L’impiego di un preatomizzatore e/o di un preriscaldatore ha dato nella pratica ottimi risultati. Il primo permette di ottenere una migliore polverizzazione della vernice (anche a pressioni più basse) riducendo l’inglobamento di aria ed aumentando quindi la trasparenza del film. Il secondo permette di ottenere una migliore filmazione della vernice (soprattutto durante la stagione invernale) e quindi sia un elevato standard qualitativo della finitura sia una costanza del risultato ottenibile durante tutto l’anno. Si consiglia di applicare la vernice preriscaldata tra 25°C e 35°C. Le  apparecchiature vanno lavate subito dopo l’impiego con acqua. Nel caso in cui debbano essere asportati film secchi di vernice, impiegare XA 4060, lasciandolo agire per 6-12 ore, quindi risciacquare con acqua. Si sconsiglia di utilizzare la stessa pompa sia per l’applicazione dei prodotti all’acqua che di quelli a solvente.

Indicazioni di massima per l’applicazione di prodotti all’acqua trasparenti

A tazza Ugello 3 mm Pressione 4 bar
Airmix  Ugello 11-13 Pressione del materiale 90-140 bar. Pressione dell’aria 1-2 bar
Airless  Ugello 11-13 Pressione del materiale 90-140 bar

SPESSORE
DELLA VERNICE

È assolutamente necessario, per raggiungere una sufficiente e buona resistenza all’esterno, applicare uno strato minimo umido di 250 micron sulla finestra e di 300 micron sulla persiana e/o scuro. Sono sconsigliate applicazioni di finiture in elevati spessori in mano unica, in quanto, specie nelle zone di accumulo (eventuali gole di pannelli sagomati), a causa della non uniforme essiccazione del film, si possono generare spaccature, fessurazioni e/o sfogliamenti. È consigliabile controllare sempre lo spessore della vernice applicata tramite l’impiego di uno spessimetro.

Paste all’acqua a base di ossidi di ferro

L’introduzione delle paste a base di ossidi di ferro trasparenti, come la serie XA 4034/XX nelle finiture trasparenti Hydroplus, aumenta notevolmente la durata della vernice. Questi infatti, assorbendo la componente ultravioletta della radiazione solare, permettono di migliorare la protezione del legno.

ESSICCAZIONE

L’essiccazione dei prodotti all’acqua deve avvenire generalmente in locali con una temperatura mai inferiore ai 15°C ed un’umidità relativa preferibilmente compresa tra 50% e 70%. Al di fuori di questi limiti si ha un rallentamento dell’essiccazione e/o formazione di un film con durezza e resistenza chimica inferiori. È sempre consigliabile far avvenire l’essiccazione in ambienti con circolazione forzata di aria, preferibilmente deumidificata e leggermente calda (25-35°C). Il metodo di applicazione delle vernici (spruzzo, immersione, ecc.) può influenzare la tempistica e le condizioni di essiccazione.

MATERIALI
D’IMBALLAGGIO

Polistirolo espanso, pluri-ball e materiali plastici a base di PVC, non sono idonei per imballare manufatti verniciati con prodotti all’acqua. Nella pratica il polietilene espanso ha dato invece ottimi risultati. Data la grande varietà di materiali esistenti sul mercato, si consiglia sempre una prova preliminare.

GUARNIZIONI

Si sconsiglia l’impiego di guarnizioni a base di PVC (anche come base di appoggio per carrelli) in quanto, rilasciando plastificanti, rammolliscono ed intaccano il film di vernice. Guarnizioni a base di gomme termoplastiche hanno dato nella pratica i risultati migliori. Data la grande varietà di materiali presenti sul mercato, è sempre consigliabile una prova preventiva.

SILICONI

I siliconi a reticolazione neutra hanno dato nella pratica i migliori risultati di adesione su pellicole di vernici all’acqua. Data la grande varietà di materiali presenti sul mercato, è sempre consigliabile una prova preventiva.

SENSIBILITÀ
ALL’ACQUA

Alcuni prodotti all’acqua, nei primi giorni dall’applicazione, se vengono a contatto con l’acqua danno origine ad un difetto superficiale sotto forma di sbiancamento del film di vernice. Questo fenomeno è reversibile e scompare in breve tempo. Occorre evitare quindi, specie durante le fasi di spostamento nello/dallo stabilimento, che il materiale verniciato si bagni (es. pioggia). Tale fenomeno si osserva solo quando la goccia d’acqua ha la possibilità di stagnare sul pezzo (es. infisso collocato in posizione orizzontale). Sono comunque disponibili finiture che non presentano tale problematica.

CONSERVABILITÀ
DEI PRODOTTI ALL’ACQUA

Una volta che la latta è stata aperta, la vernice all’acqua può marcire a causa di attacchi di batteri, lieviti e funghi comunemente presenti nell’aria. Tale fenomeno è facilmente individuabile in quanto causa maleodorazioni, aumento della viscosità, muffa in superficie e variazione del colore del prodotto in latta. Evitare quindi di recuperare in vernice fresca il prodotto usato vecchio e di dubbia conservazione e di lasciare aperte latte di prodotto per più tempo, specie durante la stagione calda. L’addizione di XA 4051 aumenta la conservabilità dei prodotti usati. Consultare la relativa scheda tecnica per l’uso corretto.

 

RESIDUI
DI VERNICIATURA

I residui di verniciatura (acqua di lavaggio, acqua delle cabine, vernice esausta), devono essere smaltiti secondo le normative vigenti. Non gettare residui nelle fognature.

MATERIALI
ED APPARECCHIATURE

Data la grande varietà di materiali usati per la fabbricazione di manufatti in legno, è sempre consigliabile, quando si passa da un sistema di verniciatura a solvente ad uno all’acqua, contattare l’assistenza tecnica per verificare se le apparecchiature ed i componenti vari impiegati siano ancora idonei, o se invece ne esistano di più indicati. A tal proposito si rammenta di controllare: pistole elettrostatiche, pompe, guarnizioni, siliconi, collanti, prodotti per il trattamento delle acque della cabina, materiali d’imballaggio, ecc.

CICLI
NATURALI

Si consiglia di realizzare i cicli di verniciatura su manufatti esposti o parzialmente esposti con i prodotti AM 508/00, AM 610/00 e AZ 8130/00, in quanto formulati a questo scopo, con uno specifico mix di assorbitori UV incolori che proteggono vernice e legno mantenendone l’aspetto naturale.

CICLI CERTIFICATI CATAS E CATAS WKI:

LA QUALITÀ SUPERIORE DELLE VERNICI AD ACQUA PER ESTERNI SAYERLACK

La continua ricerca dell’eccellenza qualitativa e la collaborazione con enti certificatori esterni ha consentito alle vernici per legno Sayerlack di ricevere importanti riconoscimenti: il CATAS QUALITY AWARD, il CATAS QUALITY AWARD PLUS, il CATAS WKI PREMIUM e il CATAS WKI PREMIUM PLUS – COATINGS SYSTEM FOR EXTERIOR.
Quattro prestigiose certificazioni che attestano che i cicli di verniciatura Sayerlack hanno superato brillantemente i rigorosi test effettuati allo scopo di determinarne le performance, dopo essere stati sottoposti alla prova dell’invecchiamento naturale accelerato:

– CATAS QUALITY AWARD: un anno di esposizione in Italia.
Ciclo impregnante Hydroplus AM 546/XX e finitura Hydroplus AZ 21**/XX.
– CATAS QUALITY AWARD PLUS: due anni di esposizione in Italia.
Ciclo con impregnante Hydroplus AM 546/XX e finitura Hydroplus AZ 21**/XX
– CATAS WKI PREMIUM: un anno di esposizione in Italia e in Germania.
Ciclo con impregnante Hydroplus AM 546/XX e finitura Hydroplus AZ 21**/XX.
– CATAS WKI PREMIUM PLUS: due anni di esposizione in Italia e in Germania.
Ciclo con impregnante Hydroplus AM 546/XX e finitura Hydroplus AZ 21**/XX.

In particolare si tengono in considerazione severe normative europee per certificare la qualità del ciclo di verniciatura in riferimento alla durabilità all’esterno e alla protezione del legno, nonché il controllo metodico della qualità dei lotti di produzione.

Il ciclo di verniciatura all’acqua per serramenti per esterni certificato CATAS QUALITY AWARD e CATAS WKI PREMIUM è costituito dall’impregnante Hydroplus AM 546/XX e dalla finitura Hydroplus AZ 21**/ XX. La certificazione è valida per tutti i colori della gamma dell’impregnante AM 546/XX (ad eccezione di /00 trasparente, /80 rovere, /82 pino, /85 larice e /89 teak) e alla finitura AZ 21**/XX per spessori umidi di 300 micron per i colori /89 teak, /92 noce, /93 noce chiaro e /95 noce scuro, in tutte le opacità in gamma.

Il ciclo di verniciatura all’acqua per serramenti per esterni certificato CATAS QUALITY AWARD PLUS e CATAS WKI PREMIUM PLUS è costituito dall’impregnante Hydroplus AM 546/XX e dalla finitura Hydroplus AZ 21**/XX. La certificazione è valida per alcuni colori della gamma dell’impregnante AM 546/XX (/84 noce Brennero, /88 noce bruno, /92 noce, /94 noce medio) e, per la finitura AZ 21**/XX, per spessori umidi di 300 micron per i colori /89 teak, /92 noce, /93 noce chiaro e /95 noce scuro, in tutte le opacità in gamma.

TABELLA RIASSUNTIVA DEI RISULTATI DEI TEST EFFETTUATI DA CATAS E WKI SUL CICLO DI VERNICIATURA HYDROPLUS AM 546/XX – AZ 21**/XX

PROVA  RIFERIMENTO  REQUISITO RISULTATO CICLO SAYERLACK IMPREGNANTE FINITURA
Invecchiamento naturale EN 927-3 Classe S secondo EN 927-2 Stabile
Efficacia preventiva della formazione di funghi e muffe Procedura CATAS Crescita inibita o molto inibita Crescita molto inibita
Permeabilità all’acqua EN 927-5 <175g/m2 Idoneo
Permeabilità ai raggi UV Procedura CATAS Tra 280 e 340 nanometri<1% Idoneo
Permeabilità ai raggi UV Procedura CATAS Tra 280 e 440 nanometri < 20% Idoneo
Accatastamento EN ISO 4622 a 24 h – 23°C = nessun difetto
a 24 h – 50°C = nessun difetto
Nessun difetto
Nessun difetto
Resistenza all’acqua EN 12720 Valutazione minima = 4 Idoneo
Adesione all’umido Metodo WKI ≥ 1 MPA Idoneo
Invecchiamento accelerato EN 927-6 Controllo interno = nessun difetto Nessun difetto
Elasticità del film secco Metodo WKI Allungamento a rottura ≥ 20% Idoneo

L’impregnante AM 546/XX, sovraverniciato con la finitura AZ 21**/XX ha inoltre superato, con eccellenti risultati, test estremi di durata all’esterno in Florida certificati dall’autorevole laboratorio americano Q-lab e il test EverSummer in Florida e Australia certificato dal laboratorio internazionale Atlas, che consente in 12 mesi l’esposizione dei provini per due estati consecutive. Con il test di esposizione all’esterno Extreme durato più di un anno eseguito secondo la normativa europea EN 927-3, il ciclo AM 546/XX e AZ 21**/XX ha raggiunto i massimi livelli qualitativi superando con successo le tre esposizioni contemporanee in Ohio (USA), Messico e Russia.

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